musica mostre e incontri nel piccolo intenso mondo di Castelnuovo, antico rione di Recanati (MC)

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AmAnticA e la sua macchina organizzativa

Rita Soccio, Assessore alle Culture di Recanati e Donatella Baiocco, Presidente dell’Associazione AmAnticA raccontano i dettagli dell’edizione 2017

Con i festeggiamenti di San Vito, nella settimana in cui si decreta ufficialmente l’inizio dell’estate recanatese, continuiamo a parlare di AmAnticA, in programma i prossimi 22 e 23 luglio, e questa volta lo facciamo insieme al “motore” che manda avanti ogni anno tutta la macchina organizzativa. Dall’assessorato alle Culture, la professoressa Rita Soccio racconta come «AmAnticA sia un appuntamento importante che intende valorizzare l’intera città di Recanati grazie alla sua collocazione, ovvero nel suo quartiere più antico. L’appeal che AmAnticA ha e attraverso il quale si rivolge ai cultori dell’organetto e agli amanti del Folk – continua l’Assessore – permette di far scoprire una parte di Recanati spesso poco conosciuta». Una scoperta continua e ricca di novità. La prima di questa edizione riguarderà la rappresentazione di «una vicenda “alla Renzo e Lucia” – spiega Soccio – interpretata dal gruppo di Castelnuovo “Il teatro dei superpoteri”, che ha dato tra l’altro origine al nome della via Angelo Giunta. L’altra novità – continua – è legata ad un altro protagonista di fama internazionale del quartiere: parliamo di Beniamino Gigli, che verrà omaggiato dal maestro Serenelli, il quale porterà ospite un tenore accompagnato per l’occasione da una fisarmonica, come soleva accadere anche al grande Gigli nato e vissuto proprio a Castelnuovo». Una collaborazione continua e proficua, quella sottolineata dall’assessore Soccio, «esempio della vicinanza che l’Amministrazione ha sempre espresso nei confronti di questa festa, nata dal ventre di Castelnuovo e dalle persone che vi abitano e gravitano attorno all’Associazione AmAnticA. Con la collaborazione tra Amministrazione, Associazione AmAnticA, e con l’ausilio dell’Associazione Iris per il coinvolgimento dei bambini nei laboratori creativi dedicati ai bambini, la speranza è quella di creare una piacevole occasione sia per i recanatesi che per i turisti che arriveranno in città». Un’esperienza unica, rimarca Rita Soccio, tanto che «AmAnticA è divenuto nel tempo un brand importante che va aiutato a crescere proprio per sviluppare quella che è la sua peculiarità, ovvero la capacità di mescolare la cultura popolare, la cultura della musica, la cultura insita del quartiere e la cultura del cibo, che quest’anno conosceremo attraverso Slow Food e le tante storie da raccontare. AmAnticA è tutto questo: raccoglie i diversi aspetti fin qui enunciati e ne fa ricchezza, unica ed originale». Il puntare sul Festival si tramuta in fatti concreti tanto che, conclude l’assessore, «il brand AmAnticA si sposa perfettamente con la riorganizzazione che stiamo mettendo in atto in merito al City Brand di Recanati e Recanati all’Infinito, che non vuol dire solo Leopardi ma anche la musica di Gigli. Il futuro di AmAnticA, pertanto, sarà proiettato verso le radici di Castelnuovo ma sarà volto anche all’esterno: ne è testimone l’aiuto che offre la Riviera del Conero per la diffusione del Festival attraverso i suoi canali. Ciò ci fa ben sperare in un’alta affluenza di partecipazione per questa ottava edizione, già con lo sguardo ad AmAnticA 2018».

Guardare già alla prossima edizione non fa altro che mettere in risalto il filo conduttore che ha guidato il percorso compiuto fin qui, ovvero il binomio musica e qualità. Come spiega Donatella Baiocco, presidente dell’Associazione AmAnticA, «su questo non abbiamo mai ceduto. In tutti questi anni, tali aspetti sono stati i protagonisti del Festival che, crescendo anno dopo anno, ha definito sempre di più la sua esatta connotazione. Da quando è nata – continua la Presidente -, AmAnticA ha vissuto dei cambiamenti inevitabili focalizzando sempre meglio quella che, ad oggi, è un’offerta ben definita, che è andata via via abbandonando “ambientazioni da sagra” puntando sul suo fiore all’occhiello, il mondo della musica Folk». L’Associazione è nata e si attiva ogni volta con l’obiettivo di dar vita ad uno spettacolo che stupisca. «AmAnticA – prosegue Baiocco – è l’unico appuntamento importante in grado di dar luce e lustro al quartiere più antico di Recanati, spesso dimenticato ma fucina di mestieri e tante piccole eccellenze che ancora oggi rendono questo rione un luogo prolifico e all’avanguardia. Puntando i riflettori su Castelnuovo anche Recanati ne trae giovamento – aggiunge -, perché il Festival di AmAnticA raduna attorno a sé tante presenze turistiche che provengono da ogni parte d’Italia e che, approfittando di questa occasione, si fermano a Recanati per più giorni». Il programma proposto vuole «mescolare le anime – così descrive Donatella Baiocco il lavoro che ogni anno l’Associazione si trova ad intraprendere – facendo ricchezza delle contaminazioni che il mondo musicale offre». Passando in rassegna il ricco cartellone della due giorni, si può vedere come, anche in questa ottava edizione si sia cercato di accontentare i vari gusti ospitando François Heim, musicista, insegnante e ideatore della “piantina Heim”, nonché redattore di testi e metodi tutt’oggi utilizzati da numerosi musicisti. Oltre alla Francia, il folk romano calcherà il palco di AmAnticA con Lamori Vostri, un gruppo tutto al femminile che vanta collaborazioni con artisti del panorama musicale nazionale. Dalla costa tirrenica ci spostiamo a quella adriatica con il Canzoniere Grecanico Salentino che esporta in tutto il mondo il sapore della Puglia condividendo il palco anche con artisti di caratura culturale come Erri de Luca. Tornando a casa, invece, Roberto Lucanero e Marco Meo, punti di riferimento del panorama musicale tradizionale (Lucanero è stato anche Direttore artistico del Pif, il Premio Italiano della Fisarmonica di Castelfidardo), offriranno le loro performance ricche di intrattenimento ed entusiasmo.

Musica in ogni angolo, verrebbe da aggiungere, viste le animazioni di bal folk che si intervalleranno lungo le vie di Castelnuovo: si apposteranno tra Via del Risorgimento e Via Angelo Giunta, il gruppo di danze folkloristiche I Passeri Solitari, Marca da Ballo e Il Solstizio Mediterraneo.

Anche il palato verrà gratificato grazie «alla prima esperienza di collaborazione – spiega la Presidente Baiocco – con Slow Food, scelta appunto al fine di salvaguardare l’offerta qualitativa, variegata e genuina dei prodotti».

I buoni propositi dell’Associazione AmAnticA non possono che essere quelli di «impegnarsi come sempre fatto in questi anni – conclude – al fine di regalare due serate gratuite di buona musica di qualità, di sano svago e divertimento godendo di Castelnuovo vestito a festa e in un piacevole clima di convivialità».

Provare per credere!

Paola Acciarresi

Per AmAnticA